
Un momento di terrore al Franchi
Il 17esimo minuto di Fiorentina-Inter resterà indelebile nella memoria dei tifosi viola. Edoardo Bove, giovane centrocampista della Fiorentina, si è accasciato improvvisamente a terra durante una fase di gioco, lasciando compagni, avversari e tifosi ammutoliti e sconvolti. L’arbitro Daniele Doveri ha immediatamente interrotto la partita per un’emergenza medica, e il giocatore è stato trasportato d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Careggi.
Secondo le prime ricostruzioni, il malore di Bove sarebbe stato causato da una crisi epilettica, aggravata da un arresto cardiaco. Il giocatore aveva mostrato segni di disagio poco prima, lamentandosi di capogiri dopo uno scontro con Dumfries. Gli esami successivi hanno escluso danni acuti, e Bove è stato ricoverato in terapia intensiva, riprendendo conoscenza poco dopo l’arrivo in ospedale.
Il sostegno della squadra e della comunità
La tragedia sfiorata ha richiamato alla memoria dolorosi episodi del passato, come la scomparsa del capitano Davide Astori. La Fiorentina, ancora una volta, ha mostrato la sua forza di comunità, raccogliendo il sostegno di tutta Italia. Tifosi, club e colleghi hanno inondato i social di messaggi di vicinanza e incoraggiamento per il giovane giocatore.
Nonostante lo shock, Bove è riuscito a comunicare con i compagni e lo staff, trasmettendo un messaggio di speranza e forza: “Giocate e vincete anche per me”. Parole che hanno spinto la Fiorentina a prepararsi per tornare in campo.
La decisione di giocare il derby di Coppa Italia
Dopo un iniziale tentennamento, la Fiorentina ha deciso di non chiedere il rinvio dell’ottavo di finale di Coppa Italia contro l’Empoli, previsto per mercoledì. La decisione è stata presa dopo una videocall tra Bove e i compagni, durante la quale il centrocampista li ha convinti a scendere in campo.
“Grazie a Edoardo, abbiamo ritrovato il sorriso”, ha dichiarato Alessandro Ferrari, direttore generale viola. “La sua forza ci ha dato la spinta per riprendere il lavoro e preparare questa importante sfida”. Anche il presidente Commisso, in costante contatto con la famiglia di Bove, ha espresso la sua vicinanza e il suo sostegno.
Preparazione al derby e speranza per il futuro
L’intero ambiente viola, guidato dal tecnico Raffaele Palladino, è tornato a lavorare con rinnovata determinazione. La squadra sa di avere un obiettivo speciale: vincere non solo per proseguire il cammino in Coppa Italia, ma anche per rendere omaggio alla forza e al coraggio di Bove.
La Fiorentina, reduce da un’ottima stagione, sa quanto sia importante il supporto emotivo in momenti come questi. L’ottavo di finale contro l’Empoli sarà più di una partita: sarà un simbolo di resilienza e unità, con lo spirito di Bove a guidare i compagni verso nuove vittorie.


















































